Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Con un frigo enorme pieno di provviste che basterebbero tranquillamente per un intero invero, al cui grande sportello metallico potermi appoggiare. Siamo rimaste solo io e la cucina. Mi sembra un po' meglio che pensare che sono rimasta proprio sola. Banana Yoshimoto

Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post
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lunedì 17 giugno 2013

Novità portoghesi: Pasteis de morango com chocolate preto e branco.


Notizie da Porto. 

Aggiornare un blog richiede tempo e impegno. Cucinare ne richiede altrettanto. Combinare confusione un po' meno (ho sempre l'entropia a mio favore). 
In questi mesi la mia vita si è evoluta. Come molti sanno ho partecipato a "La prova del cuoco" arrivando in finale. Esperienza che porterò sempre con me nel cuore (https://www.facebook.com/events/659213174095356/678922235457783/). 
E sono partita a inizio Maggio per passare tre mesi a Porto in Portogallo, da dove ora sto scrivendo. Sto lavorando alla mia tesi presso la facoltà di ingegneria dell'Università di Porto. Mi sto trovando molto bene e le persone che ho conosciuto aiutano in questo.  Questa città offre delle luci incantevoli e delle confetterie dove vorresti provare ogni dolce. Vivo in centro e ho 4 coinquilini di cui 3 portoghesi. Ho già organizzato una cena a base di carbonara e per rifarmi alla pasticceria portoghese ho creato queste "pasteis". Nel mio computer ho fotografie di ricette passate e credo che prossimamente il blog verrà aggiornato con piatti collocati temporaneamente nel passato. Ho creato anche la pagina facebook!! 

E ora gustatevi questi dolcetti!




INGREDIENTI
(6 ca.)

pasta sfoglia già pronta 
un vasetto di marmellata 
fragole
300 g di cioccolato fondente
50 g di cioccolato bianco 

burro per gli stampini


PREPARAZIONE


Per prima cosa fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria, lasciandone da parte una decina di quadratini. Lavate le fragole e immergetele nel cioccolato fuso, stando attendi a lasciare le foglie verdi ben in vista. Posatele su della carta da forno e lasciate indurire in frigorifero.

Ungete gli stampini con un po' di burro. Stendete la pasta sfoglia e tagliatela con l'aiuto di un coppapasta rotondo. il diametro del coppapasta deve essere un poco più grande di quello degli stampi in modo da fuoriuscirne. 

Disponete un quadratino o uno e mezzo di cioccolato fondente sul fondo della pasta sfoglia inserita negli stampi e ricoprite di marmellata. Qui la marmellata che ho trovato io era molto gelatinosa e con un barattolo ne sono usciti soltanto cinque. E io che pensavo di farci una crostata.

Chiudete con la pasta rimasta fuori dai bordi e mettete in forno preriscaldato a 180°C finché non cambia colore e imbrunisce. Seguite le indicazioni riportate sulla confezione.

Con la pasta avanzata ho creato altri piccoli fagottini con un due fettine sottili di mela, un pezzetto di cioccolato e un pizzico di cannella.

Essendomi avanzato anche del cioccolato fondente ho creato dei dischi tondi ponendo un coppa pasta sulla carta da forno e riempendo il fondo di cioccolato. Una volta induriti dopo il passaggio in frigorifero erano pronti per fare da piatto ai dolcetti raffreddati!

Sfornati vanno lasciati raffreddare. Infine prendete le fragole e posatele sopra al pastel. Grattuggiate il cioccolato bianco e decorate.
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sabato 21 aprile 2012

Uovo di Pasqua Ripieno

Si, lo so, Pasqua è passata da un po'! Ma avendo quest'uovo in casa ho deciso di farcirlo :) Scusate la qualità delle foto, ma sono fatte con il cellulare: l'otturatore della macchina fotografica è rotto.

INGREDIENTI

1/2 uovo di cioccolato (120g ca)
30 g di zucchero semolato 
2 tuorli
4 g di gelatina (2 fogli)
30 g di nocciole tritate
80 ml di latte
200 ml di panna fresca
20 g di zucchero a velo
marzapane q.b.
coloranti alimentari
caramelle 


PREPARAZIONE

1) Per prima cosa fate ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Sbattete i tuorli con lo zucchero e aggiungete il latte tiepido a filo continuando a mescolare con la frusta. Portate a bagno maria e fate addensare (circa 20 min). Aggiungete quindi la gelatina strizzata.


2) Montate la panna ben fredda con lo zucchero a velo: aggiungetelo dopo che la panna avrà preso un po' di volume e poi ri-azionate le fruste. Tritate le nocciole a unitele alla crema.




 3) Amalgamate delicatamente la panna montata alla crema e riempite l'uovo. Io ho usato un uovo di cioccolato al latte: il risultato non era stucchevole, la crema non è troppo dolce; però avrei preferito il cioccolato fondente. A voi la scelta. Lasciate riposare l'uovo farcito in frigo per almeno 4-5 ore.


4) Colorate a piacere il marzapane, ricordandovi di lavorarlo su una spianatoia ricoperta di zucchero a velo. Stendetelo e ricavatene delle strisce di 1-2 mm di spessore e larghe 1 cm Create una striscia più spessa (4-5 mm) e più larga (5-6 cm) che userete come piedistallo per l'uovo a forma di nastro. Posizionate le striscioline sull'uovo alternando i colori, tagliando poi il marzapane in eccesso. Decorate a piacere con le caramelle.  


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martedì 17 aprile 2012

Shortbread Cuore Infranto con Gocce di Cioccolato

Sono qui a bere una tisana e a trovare (finalmente) il tempo per aggiornare il blog.
La mia giornata tipo di questi mesi è sveglia, università fino alle 5, casa, corsa per distrarsi, cena, relazioni e letto. E nei weekend le cose non cambiano molto: si aggiunge il lavoro, qualche uscita serale e una montagna di "compiti" da svolgere. Per questo il tempo di cucinare è pressoché inesistente, così come quello di curiosare tra gli altri blog. Uff.. ma....
Mi sono concessa una pausa: ho scelto un paio di ricette, sono andata al supermercato e mi sono messa all'opera!! Che bello!
Ora vi chiederete il perché di questo nome alla ricetta. Non ho alcun cuore infranto: è solo la forma che ho dato a questo mega biscottone. E se per caso ci fossero da qualche parte dei cuori infranti sicuramente potrebbe essere d'aiuto: una piacevole coccola personale.
Passiamo alla ricetta :)

INGREDIENTI
(Ø 23cm ca.)

115 g di farina
115 g di burro 
55 g di zucchero
55 g di mazeina
40 g di gocce di cioccolato 
burro e farina per lo stampo


PREPARAZIONE

1) Setacciate la farina e la maizena in una terrina. Tagliate il burro a dadini e aggiungetelo alle farine. Lavorate il composto con le mani fino a ottenere un composto granuloso.


  

2) Trasferite il tutto in uno stampo e schiacciatelo uniformemente sul fondo. Bucherellate con una forchetta la superficie e cospargetela con le gocce di cioccolato premendole leggermente nella pasta.




3) Infornate a 160°C per 35-40 minuti, finché sarà ben cotto ma non troppo scuro. Tracciate le fettine con un coltello affilato e lasciate intiepidire nello stampo per 10 minuti. Trascorso il tempo è pronto per essere servito.









Esiste solo una passione, la passione per la felicità 
D. Diderot

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lunedì 5 marzo 2012

Torta Soffice Colorata al Cacao


Finalmente Febbraio è finito! E' un mese che non mi porta mai nulla di buono: quest'anno ha portato tanto stress e una visita al pronto soccorso. Mi ritrovo senza tempo e potendo mangiare solo in bianco (che poi chissà cosa intendono) la voglia di cucinare non è al top. Mettici anche l'otturatore rotto della macchina fotografica, l'inesistente tempo libero, le fruste elettriche fuse e non si combina niente di buono. 
Ma sono ottimista:) Tra poco arriva la primavera e si sente già aria di cambiamento e rinnovamento: la pioggia di questi giorni serve solo per rinfrescare e annaffiare la terra.

Oggi vi propongo questa semplice torta colorata al cacao per rallegrare una giornata uggiosa!

INGREDIENTI

100 g di farina
150 g di burro a temperatura ambiente
150 g di zucchero
50 g di cacao amaro
3 uova medie
1 cucchiaino e mezzo di lievito in polvere
un pizzico di sale

50 g di cioccolato fondente
zucchero a velo
codette colorate


PREPARAZIONE

1) Preriscaldate il forno a 180°C. Montate a crema il burro con lo zucchero. Unite, una alla volta, le uova.



 
2) Incorporate quindi la farina setacciata e il lievito a bassa velocità. Per ultimo aggiungete il cacao.



3) Riempite lo stampo e infornate per mezzora circa (controllate la cottura con la prova dello stecchino). Lasciate riposare 10 minuti prima di toglierla dallo stampo.



4) Sciogliete il cioccolato a bagno maria e poi fatelo raffreddare stendendolo su un foglio di carta da forno. Appena si indurisce con uno stampino ricavate la forma di cioccolato che preferite. Decorate con zucchero a velo, codette colorate e cioccolato.





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martedì 31 gennaio 2012

Torta Speziata del Cowboy



Periodo di esami e periodo di neve e voglia di stare al caldo, magari sotto le coperte, leggendo un bel libro con una tazza di tè e una fettina di torta. Ma non si può.
Così si legge in treno tra un plico di appunti e un migliaio di formule e molecole e si preparano le torte in serata quando si ha tempo. Proprio questa ricetta è spuntata fuori da un libro che "stranamente" parla di scienza e cucina: "Einstein al suo cuoco la raccontava così" di Robert L. Wolke. Comprato rigorosamente online..chi ha tempo per perdersi in una libreria? (Devo dire che ieri, superato un esame, mi sono premiata con un paio di decoltè rosse di zara *_*) Torniamo i libri...Nelly mi ha invitato a fare un gioco..proviamoci...
1. Quanti libri hai letto nel 2011? Non mi ricordo..non tengo il conto, ma comunque tanti:)
2. Quanti facevano parte di una serie? Nessuno
3. Quanti scrittori e quante scrittrici?  Parità dei sessi, credo!                                                                                  
4. Il miglior libro letto?  Non mi piacciono queste domande: sono tutti belli a loro modo.
5. E il più brutto?  Se l'ho letto non era brutto, altrimenti avrei smesso.
6. Il libro più vecchio che hai letto?  Il grande Gatsby
7. E il più recente? Il grande elenco telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) 
8. Qual è il libro con il titolo più lungo? Il grande elenco telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)
9. E quello col titolo più corto?  Rabbia
10. Quanti libri hai riletto?  Di solito non rileggo i libri nel giro di un anno :D
11. Quale vorresti rileggere? Memorie di una Geisha
12. I libri più letti dello stesso autore quest'anno? Quattro o cinque, boh :)
13. Quanti libri scritti da autori italiani? Non saprei, ma non molti.
14. E quanti libri letti sono stati presi in biblioteca? Nessuno, ma molti imprestati da amici
15.Dei libri letti quanti erano ebook? Cosa? Bleah..non sono libri quelli....
Ora dovrei passare la palla...invito Valentina e Ilaria che mi hanno fatto dono di questo premio:
Non ho mai ricevuto un premio e quindi ne sono davvero molto felice ^_^!! Grazie Mille!! Nonostante sia tutto virtuale, è ugualmente emozionante!! Wow!! 
Ed ecco le sette cose importanti per me:
1.I miei Amici, senza il loro sostegno nulla avrebbe senso.
2.I miei nonni..bè e anche il resto della famiglia.
3.I libri: mi rode tantissimo non avere tempo per leggere.
4.Il mare e i monti della Liguria: è bellissimo avere entrambi e ora che c'è la neve lo spettacolo è garantito.
5.La voglia di sperimentare sempre cose nuove: dalla cucina all'università
6.Internet: ci ha notevolmente semplificato la vita
7.La musica...every moment has its music ;)

Nelly vuoi ritirare anche tu questo premio? :)

Torniamo alla cucina...ecco la torta del Cowboy, con cui partecipo al contest di Cowboy portami via. Mi piace immaginare un cowboy, anzi due, che si affrontano in una sparatoria fuori dal tipico saloon: solo uno poi sopravvive, entra nel locale, ordina da bere e nel frattempo mangia una bella fetta di questa torta..



INGREDIENTI

Powered by BannerFans.com330 g di farina
100 g di burro
1 uovo grande
100 g di zucchero
150 g di miele
125 ml di acqua calda
1 cucchiaino e 1/2 di lievito in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di sale
GLASSA
100 g di cioccolato fondente


PREPARAZIONE

1) Preriscaldate il forno a 170°C, imburrate e infarinate una teglia di circa 17 cm di diametro (se è più grossa rimarrà un po' più bassa).  In una terrina amalgamate con un cucchiaio di legno farina, lievito, sale e le spezie. 


2) Tirate fuori dal frigo il burro un po' prima in modo che si ammorbidisca: deve essere a temperatura ambiente, quindi non scaldatelo. In un'altra terrina un po' più grande unite il burro allo zucchero e all'uovo.


3) A parte disciogliete il miele nell'acqua calda non bollente, aggiungendone poca per volta.


4) Amalgamate per bene un terzo del composto di farina e spezie al composto di burro e zucchero. Aggiungete poi un altro terzo di farina e il miele disciolto nell'acqua. Terminate con l'ultimo terzo mescolando senza esagerare fino a che scompaiono le tracce bianche di farina.





5) Versate nella teglia e infornate per 40-50 minuti: verificate la cottura con uno stuzzicadenti. Lasciate raffreddare. Si può servire dopo 5 minuti ancora calda oppure passare allo stadio successivo:)


6) Sciogliete a bagnomaria o nel microonde il cioccolato fondente e versatelo sulla torta fredda. Aspettare che si rapprenda e per i più golosi accompagnare ogni fettina con un ciuffo di panna montata. 




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Leggimi...

Quotes

L'alta cucina non è una cosa per i pavidi: bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare l'impossibile e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il vostro cuore. Quello che dico sempre è vero: chiunque può cucinare, ma solo gli intrepidi possono diventare dei grandi.
Emile, ci troviamo di fronte a possibilità inesplorate, dobbiamo cucinarlo!
Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare!
Ratatouille

Non dire cos'è finché non l'hai assaggiato.
E ricorda: la ricetta è solo l'ipotesi
Leggi di Murphy sulla cucina

Lo sai perché mi piace cucinare? Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d'uovo, zucchero e latte l'impasto si addensa: è un tale conforto!
Julie and Julia

La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.
Pellegrino Artusi

Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove si trova, com'è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.
Anche le cucine incredibilmente sporche mi piacciono da morire. Mi piacciono col pavimento disseminato di pezzettini di verdura, così sporche che la suola delle pantofole diventa subito nera, e grandi, di una grandezza esagerata. Con un frigo enorme pieno di provviste che basterebbero tranquillamente per un intero invero, al cui grande sportello metallico potermi appoggiare. E se per caso alzo gli occhi dal fornello schizzato di grasso o dai coltelli un po' arrugginiti, fuori le stelle che splendono tristi.
Siamo rimaste solo io e la cucina. Mi sembra un po' meglio che pensare che sono rimasta proprio sola.
Banana Yoshimoto

Iniziative

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