
Mi sono concessa sei giorni di vacanza in cui, zaino in spalla e sacco a pelo, ho potuto assaporare la regione centrale del Portogallo.
Partita da Porto un martedì all'ora di pranzo, un comboio mi ha portato ad Aveiro per poi raggiungere Coimbra all'ora di cena.
Due notti passate in una republica, una casa con affitti bassi e agevolazioni destinata agli studenti. Una comunità gestita da chi la vive. Il rifugio per i contestatori e rivoluzionari durante la dittatura di Salazar. Luogo di libertà. Coimbra, città universitaria...